Con un’importante pronuncia il TAR Lazio ha accolto le richieste di un assistito dello Studio Legale Massafra che richiedeva la concessione del porto d’armi per difesa personale al fine di poter avere con sè, al di fuori dal servizio, un’arma più maneggevole e facilmente occultabile. Tale esigenza nasce, per molti esponenti delle forze dell’ordine, dalla circostanza che l’arma di servizio è particolarmente ingombrante e, specialmente nei periodi estivi, difficilmente occultabile. L’istanza volta al rilascio della licenza di porto di pistola per difesa personale è stata respinta dalla Questura di Roma e pertanto veniva adito il TAR Lazio al fine di far accertare il diritto al rilascio della predetta licenza. Con la sentenza n. 4699/2022 del 20/04/2022 il TAR Lazio ha accolto il ricorso evidenziando anche che “non pertinente appare poi la prospettata possibilità che il ricorrente possa utilizzare l’arma di ordinanza, che lo stesso ha – con argomenti non contestati – affermato essere (per dimensioni e tipologia) poco consona all’utilizzo per il quale è stata richiesta la specifica licenza”.

L’importante pronuncia è stata ripresa da più riviste on line:

https://www.all4shooters.com/it/tiro/legge/porto-di-pistola-diversa-da-quella-d-ordinanza/